Sandrigo Bike: bilancio 2019 giovanissimi

GIOVANISSIMI SANDRIGO BIKE: IL BILANCIO STAGIONALE

 

Le parole di Alisea Salmaso

 

Si è chiusa da una decina di giorni la lunga annata della formazione più piccola della SANDRIGO BIKE Sport Team e, girandosi a guardare adesso tutta la strada fatta in questo 2019, le soddisfazioni e i traguardi che sono stati raggiunti sono diversi e quasi innumerevoli.
A far parte del gruppo dei giovanissimi quest’anno sono stati ben 15 atleti, guidati nuovamente da Alisea Salmaso, responsabile di categoria, e Andrea Ravrenna.

Commenta infatti il ds: “Quella di quest’anno è stata una stagione sicuramente molto lunga ed impegnativa, ma che ci ha lasciato molto soddisfatti e fieri del lavoro che siamo riusciti a portare a termine con i nostri ragazzini. In linea con il calendario della nostra zona abbiamo cercato di spaziare su tutti i terreni, focalizzandoci ovviamente sull’attività su strada, ma lasciando anche molto spazio alla mountain bike, alle prove di sprint, alle gimkane e a qualche prova in notturna. Così facendo siamo riusciti ad accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita nel mondo giovanile del ciclismo, vissuto a quest’età ancora come un gioco, ma cercando già di educarli ai primi valori fondamentali delle due ruote. Abbiamo cercato di permetter loro di mettersi alla prova su tutte le discipline possibili, senza andare alla ricerca di nessun particolare risultato, e provando sempre a creare un clima ludico ed educativo al contempo.”

Continua poi, più nel particolare: “I nostri atleti si sono sempre saputi impegnare e hanno dato in ogni occasione il loro massimo, cosa che per noi era di fondamentale importanza. Partendo dai più piccoli, tra i G1 Davide Cuman ha esordito con i nostri colori nel migliore dei modi, andando a raccogliere moltissimi buoni risultati, tra cui la vittoria alla prestigiosa Coppetta d’Oro, ma soprattutto andando ad inserirsi nel migliore dei modi nel gruppo, nonostante fosse il più giovane tra tutti. Tra i G3 la nota rosa di Sara Battaglin è sempre stata all’insegna della tenacia e della determinazione, crescendo giorno dopo giorno, fino ad ottenere risultati di rilievo nel finale di stagione. Passando poi ai G4, incontriamo il costantissimo impegno di Edoardo Tudor, che ha concretizzato tutti gli sforzi dell’anno in un ricercatissimo piazzamento, e la costante presenza di Simone Tappa, che ha colto soprattutto nell’epilogo stagionale risultati degni di nota. Gaia Morello, G5, si è saputa dimostrare all’altezza della situazione in ogni occasione e ha affrontato al meglio ogni difficoltà che le si è presentata davanti, nonostante la sua giovanissima età, sapendosi sempre riscattare di gara in gara. I suoi coetanei, Riccardo Benozzato e Nicola Covolo, hanno concluso il loro anno nel migliore dei modi, dimostrandosi stupefacenti in sella e fuori dal momento di gara. Di Riccardo non possiamo non ricordare tra le numerose vittorie quella alla Coppetta d’Oro di Borgo Valsugana, ma quello che di lui ci soddisfa maggiormente è la sua volontà di aiutare i compagni al massimo delle sue capacità. Nell’annata maggiore, dove “Coba” ha spesso saputo piazzare la sua carta vincente in solitaria, ricordiamo i “quattro moschettieri” Andrea Cobalchini, Chiril Vedentev, Santiago Olieri e Giacomo Masiero: sono quattro nomi che si sono dimostrati nel corso della stagione pronti al loro primo vero salto di categoria, muovendosi con maturità e abilità in gruppo, consapevoli di cosa li aspetterà poi, quando sbarcheranno tra gli esordienti. Nomino infine, per il loro impegno e la passione dimostrata, anche Jayden e Morgan Brown e Cesare e Pietro Festa, che pur gareggiando in modo meno continuativo, hanno saputo dare in ogni occasione il meglio di se.”

Conclude infine: “Ci terrei a ringraziare il mio braccio destro, Andrea Ravrenna, per avermi supportata anche in questa stagione, sostenendomi quotidianamente con la sua immensa passione, e tutto il resto dello staff (Federico Benozzato, Paolo Stefani e Riccardo Morello), per il loro preziosissimo aiuto. Ringrazio poi la società, in primis il presidente Pier Davide, per non averci mai fatto mancare nulla, in nessuna occasione. Un grazie va anche ai genitori, sempre disponibili a darci una mano ogni domenica, al centro pista di Sossano, a Iris e Riccardo, per averci permesso di svolgere delle preziose attività a fine stagione. Un pensiero speciale poi va a chi, dietro le quinte, mi ha sempre accompagnata, aiutandomi ad affrontare anche i periodi più intensi. Il mio ultimo ringraziamento, infine, va a tutti i miei atleti, che mi hanno saputo far emozionare semplicemente dando sempre il meglio di loro stessi. Sono stati capaci di affrontare una stagione molto lunga, ricca di appuntamenti ed impegni sulla loro bicicletta, e l’hanno fatto instaurando un gruppo solido, unito e il più possibile omogeneo. Di tutto quello che sono riusciti a fare io non posso che esserne immensamente soddisfatta.”

Formazione giovanissimi con Alisea Salmaso e Andrea Ravrenna
Foto: Ufficio stampa SANDRIGO BIKE Sport Team